IES. Istituto di Evoluzione Sessuale

Intervista di Sofia Natella alla dott.ssa Alice Natoli

 

Cosa ci rende attraenti per un uomo? Quali sono i principi fondamentali della seduzione? Ripassa le regole dell’attrazione e impara la nobile arte del flirtare, per accendere il desiderio e la passione seguendo i consigli dell’esperta.


Conoscere e mettere in pratica le regole dell’attrazione è fondamentale per catturare l’interesse di un uomo e accedere il desiderio sessuale. E poco importa se si è single e contente o in coppia da molti anni: flirtare è una piccola guerra d’amore, un gioco di cui godere con leggerezza, ma anche un’arte che va sperimentata e consolidata con molto esercizio, se si vuole che le schermaglie tengano vivo il rapporto e se si vuole infiammare la passione.

Ecco perché ho chiesto alla psicologa Alice Natoli 10 consigli per flirtare e di spiegare quali sono i principi che regolano la seduzione e come una donna può attrarre un uomo.

La prima regola? Dipende tutto (o quasi) da noi stesse. E da quanto ci amiamo.

1. Per essere attraenti serve essere indipendenti.

Essere indipendenti è il primo presupposto alla seduzione: infatti è proprio avere degli interessi che ci rende interessanti e quindi attraenti. “Avere una propria sfera personale da coltivare e condividere con l’altro è fondamentale”, dice Alice, “ma bisogna sempre evitare che questa sfera diventi ingombrante, senza lasciare spazio al partner”.

E si dovrebbero evitare gli eccessi anche dall’altra parte, facendo del partner il centro del nostro mondo perché “una persona indipendente ha desideri, mentre una donna che fa dell’amore o della coppia la propria vita ha solo necessità, che possono diventare opprimenti e spingere l’altro ad allontanarsi”. In altre parole: ti voglio, ma non ho bisogno di te per essere felice.

2. Per essere sexy serve consapevolezza.

Per poterci valorizzare e far sì che anche gli altri si accorgano del nostro valore, occorre conoscersi profondamente e amarsi altrettanto, così da mettere naturalmente in luce i punti di forza e sdrammatizzare sulle proprie debolezze.

“Essere consapevoli della propria identità e unicità, sia caratteriale che fisica”, spiega Alice, “ed essere a proprio agio con se stessi è un ingrediente base della seduzione: bisogna sapere su cosa puntare per lanciare l’esca giusta”, e attrarre l’altro verso di noi. “Soprattutto”, aggiunge, “bisogna imparare ad amare le proprie imperfezioni”: anche quelle sono parte di noi.

Ti serve una mano? Prova a seguire un corso di seduzione: ne uscirai sicura di te e sensualissima.

3. Prendere l’iniziativa… senza prenderla.

Ecco una domanda ricorrente: “Prendere l’iniziativa con un uomo può essere utile?”. Sì, se lui non se ne accorge: infatti, come spiega Alice, “il modello della donna che passivamente aspetta l’arrivo del principe azzurro non è più attuale, mentre una donna intraprendente rischia solo di passare per la panterona di turno e di disorientare l’uomo.

Molto meglio “farsi annusare”, consiglia Alice, “seminando tracce di disponibilità, lanciando piccoli messaggi: in questo caso, uno sguardo, un movimento del collo, lo sfioramento di due mani possono essere molto più eloquenti di molte parole”.

4. Sedurre è… comunicare con il corpo.

“Sfruttare la parte non verbale della comunicazione serve a colpire nel segno e a fare del flirt un gioco divertente”, poiché “il modo con cui si arriva alla seduzione è emozionare l’altro, arrivare alla pancia, stimolando canali emotivi istintivi”.

Quindi, piuttosto che esporre centrimetri di pelle è importante curare i dettagli e valorizzare la sensorialità: modulare il tono di voce (meglio se è un po’ basso, sussurrato), lo sguardo, l’ampiezza e la velocità dei movimenti, il respiro… Bisbigliategli qualcosa all’orecchio, quando è possibile. E state attente alla misura: “I contatti”, aggiunge Alice, “devono essere sempre intensi, ma mai prolungati”, in un’intrigante mordi e fuggi.