IES. Istituto di Evoluzione Sessuale
Il tuo lui è in crisi? I consigli per aiutarlo, in caso di dipendenza sessuale

Intervista di Sofia Natella al dr. Alberto Caputo per Donna Moderna

“Provo un intenso desiderio di tornare nell’utero… di chiunque.” Woody Allen

Cominciamo ad accorgerci che qualcosa sta andando storto. Il nostro partner è in difficoltà, ma non ne parla… per lo meno con noi. Si tratta di Dipendenza Sessuale o Sex Addiction (fenomeno alla ribalta, grazie anche al recente film Shame, che sta mettendo in crisi sempre più coppie)?

Se la risposta è sì, cosa fare per stare vicine al nostro partner, affrontando il problema senza creare ansie e frustrazioni?

“Per prima cosa” spiega Alberto Caputo, “bisognerebbe identificare il motivo che scatena la crisi, o – nel caso del sesso-dipendente – i comportamenti tipici della dipendenza, così da neutralizzarli o perlomeno da smorzarli, prima che possano diventare realmente distruttivi e dannosi. Per quanto riguarda in particolare la sex addicition, le cause scatenanti più frequenti sono: senso di isolamento e di solitudine, noia, paura di provare eccessiva intimità in una relazione, sentimenti di odio nei confronti delle donne, condizioni conflittuali lavorative, famigliari o di coppia, la noia, l’incapacità di gestire la corporeità, ideali irrealistici di mascolinità, legati a una bassa autostima. Quando queste problematiche diventano molto forti e ingestibili, il sesso-dipendente cerca sfogo nell’attività sessuale o di porno-dipendenza, che soddisfa solo a breve termine le sue frustrazioni, per poi peggiorarle, e il ciclo così si propaga. Ma una volta riconosciuto qual è lo stato d’animo che agisce come causa scatenante, allora è possibile cercare di neutralizzarlo, così da evitare che sfoci in una nuova spirale di comportamenti ossessivo-compulsivi”.