IES. Istituto di Evoluzione Sessuale

Disturbo del desiderio sessuale e dell’eccitazione sessuale

I disturbi sessuali più frequentemente riportanti dalle donne sono quelli che si caratterizzano per la presenza di una funzione sessuale ridotta, assente, deficitaria o comunque percepita come inadeguata.

In particolare, le donne lamentano una vulnerabilità ai disturbi di desiderio doppia rispetto agli uomini (33% versus 16%), secondo lo studio di Laumann et al. (1999, 2001) su una popolazione statunitense. Il maggior studio finora condotto in Europa (in Francia, Italia, Germania e Gran Bretagna) su 2467 donne tra i 20 e i 70 anni, indica una prevalenza di disturbi del desiderio che varia dal 21% in Francia al 34% in Gran Bretagna. La variabilità aumenta nelle diverse coorti d’età: tra i 20 e i 45 anni, varia dall’11% in Francia al 24% della Gran Bretagna; tra i 46 a i 60, varia dal 27% della Francia al 41% della Germania; tra i 61 a i 70 varia dal 39% della Francia all’81% dell’Italia (Graziottin & Koochaki, 2003)16.

Molto più rari sono invece i disturbi femminili caratterizzati da un “eccesso” di funzione sessuale. Si fa riferimento, in particolare, all’Ipersessualità femminile e al Disturbo da Eccitazione Sessuale Persistente.

Disturbo dell’Orgasmo Femminile

Per definire un disturbo dell’orgasmo femminile, deve esserci una marcata difficoltà nel raggiungere l’orgasmo in tutti (o quasi) i disturbi sessuali oppure una marcata riduzione dell’intensità delle sensazioni orgasmiche.

Disturbo del Dolore Genito-Pelvico e della Penetrazione

Questa categoria comprende quei disturbi che, fino a qualche mese fa, venivano identificati con il nome di vaginismo e dispareunia. Comprende in sè 4 tipologie sintomatiche differenti che possono presentarsi anche contemporaneamente:

  1. difficoltà ad avere rapporti sessuali;
  2. dolore genito-pelvico;
  3. paura del dolore o della penetrazione vaginale;
  4. tensione dei muscoli del pavimento pelvico.