IES. Istituto di Evoluzione Sessuale

di Rossella Radice

Non esistono molti studi scientifici che valutino il rapporto fra obesità e disfunzioni sessuali femminili. Forse perché di sessualità femminile e relative disfunzioni si parla ancora poco, a maggior ragione l’argomento non è stato ancora sviscerato nel capitolo “obesità”.

Uno studio molto recente, eseguito proprio in Italia, si è proposto di indagare il rapporto tra il peso corporeo, distribuzione del grasso corporeo e la funzione sessuale nelle donne.

E’ stato utilizzato un questionario che permette di valutare lo stato di salute sessuale femminile noto come FSFI ponendo a confronto un gruppo di donne obese ed uno di donne normopeso. I risultati dello studio mostrano una netta correlazione fra indice di massa corporea (BMI) e disfunzioni sessuali femminili.

Ciò significa che in persone con BMI fortemente alterato, il rischio di sviluppare una probelamtica a carico della risposta sessuale è maggiore che in donne normopeso. Infatti il punteggio FSFI era significativamente più basso nelle donne in sovrappeso rispetto a quelle di peso normale.

Ma quale dei sei paramenti relativi alla risposta sessuale è il più colpito?

L’eccitazione, la lubrificazione, l’orgasmo e la soddisfazione dopo il rapporto sessuale sono inficiati nelle donne obese, mentre il desiderio (o libido) rimane invariato.

Un messaggio importante quindi ai colleghi endocrinologi e dietologi ma anche a noi tutti operatori della salute: quando si presenta una donna obesa, parlare di una qualità di vita migliore, anche nell’ambito sessuale, può essere un imput maggiore al raggiungimento del programma terapeutico teso a migliorare in toto la qualità di vita della nostra paziente!

Leggi anche: Association of body weight in sexual function in women